Le bandiere Blu della Sicilia. Le spiagge più belle siciliane.
Ogni anno Legambiente espone all'inizio della stagione estiva, una graduatoria sulla qualità ambientale delle coste dell'italia. Le cinque vele sono il più alto riconoscimento conferito a quei comuni che si sono differenziati nell'attuazione di piani di amministrazione che prevedano la vigilanza delle risorse ambientali del loro paese: proprietà delle acque di balneazione, raccolta distinta dei rifiuti, management delle risorse idriche, creazione di aree pedonalizzate, vigilanza del centro storico, in breve tutto quanto contribuisce a concretizzare uno sviluppo sostenibile che aumenti la richiesta turistica di qualità basata sulla ricerca di una villeggiatura sana vissuta in equilibrio con l'ambiente circostante.
Tra le iniziative incoraggiate da Legambiente che coopera con Touring Club Italiano per il controllo continuo delle coste e l'attribuzione delle vele , c'è anche quella delle Bandiere Nere, quelle dei pirati, di quei territori cioè che costruiscono opere devastanti e che favoriscono un vero e proprio assalto alle coste del Belpaese. Oltre alle vele esisteranno anche le bandiere nere che agiteranno al vento in tutte quei territori che, nel corso dell'anno, si sono contraddistinti per inerzia amministrativa e insufficiente interesse per l'abusivismo edilizio. Gli utenti possono avvisare le illegalità dal sito http://www.legambiente.eu/campagne/intro/bandierenere.php
I parametri sui quali Legambiente si è basata per la redazione della graduatoria delle 300 spiagge più belle d'Italia non considerano solo quelle ricordate sopra ma anche criteri di giudizio che controllano la qualità delle strutture turistiche, l'esistenza di un centro storico ben serbato, da un'offerta enogastronomica di qualità, la prossimità a luoghi di attrazione storico artistico o naturalistico.
Da Legambiente sono state scelte trentatré spiagge della Sicilia. Dai dati riguardanti le località che hanno ottenuto 5 e 4 vele si evince che la maggior parte si trova nel territorio di Messina, seguita da Trapani. Confrontando con i dati dello scorso anno occorre mettere in risalto l'uscita di Noto dalle prime dieci della classifica a vantaggio delle Isole Eolie e di Salina che si posiziona in testa alla graduatoria regionale con ben tre zone: Leni, Santa Maria di Salina e Malfa.
Per consultare l'elenco delle spiagge siciliane che hanno conseguito l'inserimento nella Guida Blu di Legambiente e del Touring Club Italiano si rimanda alla pagina Consulta la Guida Blu 2008

