Sicilia: scoprendo Noto
Noto è un rilevante e affascinante comune della sicilia noto nel mondo per i monumenti e le particolari edifici barocchi, realizzati tutte in contemporanea dopo un devastante terremoto nel 1693. Non a caso Noto è stato incluso dall’Unesco come patrimonio dell’umanità.
La città meta fondamentale per tutti i turisti che vogliono trascorrere un Tour in sicilia.
La Chiesa di San Francesco, costruita dal Sinatra, unitamente al Monastero delle Benedettine (dentro il quale si rivela la chiesa di Santa Chiara) che introduce nella piazza maggiore di Noto con la particolare scalinata che porta al bellissimo Duomo.
La parte interna del Duomo, sciaguratamente gravemente rovinato dal crollo della cupola e di parte della navata centrale nel 1996, è stata completata di ristrutturare nel 2007.
Di fronte alla cattedrale si erge il municipio della città (Palazzo Ducezio) ed il Palazzo vescovile. La parte alta della città, bellissima anche questa, ci presenta la Chiesa del Crocifisso (del Gagliardi), all’interno della quale si può contemplare la famosa Madonna della Neve del Laurana.
Di particolare importanza oltre alle chiese del paese alcuni palazzi dei nobili di Noto, come Palazzo Trigona, Palazzo Nicolaci, Palazzo Astuto, che raccontano al meglio i fasti e la magnificenza di questo splendente angolo di Sicilia. Sono numerose le feste turistiche distribuite che si tengono a Noto tutto l’anno, una speciale indicazione meritano i festeggiamenti del Santo Patrono, Corrado Confalonieri, a metà febbraio, e la primavera barocca, che si tiene a fine Maggio.
Nei dintorni della città, a pochi km da Noto sorge la città antica, nucleo ricchissimo in epoca romana e molto rilevante nel medioevo, del tutto distrutta da un forte terremoto. I resti della vecchia città, a dire il vero mal curati e poco fruibili per il turismo, sono stati quasi del tutto invasi dalla vegetazione. Altro centro archeologico abbastanza rilevante è Eloro, fondato da Siracusa nel VII secolo AC. Tutti i resti considerevoli, di maggior importanza storico culturale, sono stati trasportati al Museo Civico di Noto.
Negli ultimi 5 anni Noto sta crescendo come destinazione turistica. Sono tanti i visitatori che scoprono la bellezza architettonica di quella che probabilmente si puo’ definire la vera ed ultima città totalmente barocca. Rimane nondimeno una delle mete meno percorse per le vacanze in Sicilia, rendendola ancora vivibile in pieno anche in alta stagione.
C’e’ però da dire che per soggiornare è più facile trovare una sistemazione a Noto Marina, ben più fornita per l’ospitalità e meglio organizzata. Da non lasciarsi sfuggire una sosta nelle trattorie di Noto, per scoprire i sapori dei dolci tipici e delle specialità culinarie che sono all’altezza delle aspettative, come in qualsiasi altra parte della Sicilia.

